La tournée 2006 dell'Istituto Musicale Canoviano in Australia
Tre anni dopo l'Istituto Musicale di Possagno torna tra i canguri e questa volta il tour si allarga all'isola di Singapore.
Già nel 2003 il complesso musicale era stato ospite del grande continente australe, in occasione del ventesimo
anniversario del gemellaggio tra la città di Griffith (New South Walles) e la Comunità Montana del Grappa.
Questa iniziativa, fortemente voluta dall'associazione trevigiana per alimentare il legame con le comunità
italo-venete d'oltre oceano, permette ancora oggi di mantenere saldi i contatti con i tanti emigranti Veneti che
cinquant'anni fa lasciarono la patria con "le valigie di cartone" in cerca di fortuna.
Il viaggio dell'Istituto Musicale inizierą il 22 luglio, con prima tappa a Singapore. Nella cittą-stato i musicisti,
accolti dal'Istituto di Cultura Italiana e dalla Camera di Commercio Italiana, terranno un concerto in occasione della
fiera del Made in Italy.
Il 27 luglio il gruppo sbarcherà in terra australe, raggiungendo la cittą di Melbourne.
Nella città, oltre che per le comunitą venete presenti, il corpo bandistico si esibirà anche in una lezione
studio tenuta dal M° Fabris e rivolta agli allievi del conservatorio di Melbourne che desiderano confrontarsi con
musicisti Italiani.
Il presidente della Federazione delle Associazioni Venete dello stato del Victoria attende con entusiasmo il nostro arrivo,
perchč l'inziativa rappresenta un importante momento di incontro tra i giovani figli di emigranti e i coetanei
d'oltre oceano.
La tourne proseguirà poi per Myrtleford, Griffith fino a raggiungere Sydney. In molte di queste città i
giovani musicisti saranno ospitati presso famiglie, dove porteranno il calore dell'Italia e del Veneto e conosceranno
la vita di chi ha abbandonato il proprio paese per andare in una terra lontana e sconosciuta.
Tre settimane di viaggio ricche di appuntamenti musicali e di occasioni di incontro, durante le quali la musica
dell'Istituto Musicale Canoviano sarà ambasciatrice di memoria e cultura.
Un messaggio ben espresso dal manifesto di questa tournée, che porta la firma di Fabio Vettori: la musica come
ponte che unisce Possagno alla terra australe e ai suoi emigranti, due realtą geograficamente lontane, ma fortemente
legate dalle tradizioni e dall'identitą veneta.